Ecco quali monumenti vedere in Marocco a Marrakech, Casablanca, Fes e Rabat.

Monumenti da vedere in Marocco.

marocco: terra ricca di fascino

Il Marocco è una terra ricca di bellezze naturali e posti indimenticabili, che sono al contempo affascinanti da visitare e intriganti da esplorare.
Memorabili sono i paesaggi come il deserto del Sahara e le sue catene montuose: High Atlas, Chefchaouen e Oregano che offrono attività di svago all'aperto come lo sci, il freeclimbing, l'hiking. Per i turisti che invece vogliono semplicemente rilassarsi esistono incantevoli spiagge dove si possono effettuare numerose attività sportive.
Attrazioni, cultura, storia e colori in Marocco non mancano. L'acqua blu che scorre sulle spiagge è in netto contrasto con la sabbia bianca e calda del deserto, le verdi e fertili valli sono in netta contrapposizione con le bianche cime innevate della catena montuosa dell'Atlas.

Monumenti a Casablanca:
Passeggiando lungo i larghi marciapiedi nella strada principale di Casablanca è impossibile annoiarsi. Le boulevards di stampo francese faranno dimenticare di stare in Marocco. Nella città vi sono molti musei di arte contemporanea. L’edificio più importante è la Moschea di Hassan II edificata per volontà del sovrano del Hassan II e inaugurata nel 1993, è la moschea più grande del Marocco e per dimensioni la terza moschea al mondo (dopo la Masjid al-Haram di La Mecca e la Moschea del Profeta di Medina).Progettata dall'architetto francese Michel Pinseau, sorge su una lingua di terra prospicente l'Atlantico: le acque dell'oceano sono visibili attraverso il pavimento in vetro della sala principale, che può contenere 25.000 fedeli; altre 80.000 persone possono essere ospitate nel cortile. Sulla cima del minareto della moschea, il più alto del mondo con i suoi 210 metri, è montato un faro con un laser puntato verso La Mecca.

Monumenti e musei a Marrakech:
Marrakech offre molto; l’aspetto generale è esotico e i colori sono strabilianti. Si passa dal color ocra al verde, dal giallo arido della terra più arsa, al blu del cielo. Al Kutubyya è una moschea che merita importanza, così come quella di Ali Ibn Yusuf. La città è ricca dal punto di vista archeologico; esistono poi abitazioni private estremamente curate e da visitare, però dall’esterno; infatti è assai improbabile un invito da parte della gens nobile di Marrakech. Ricordiamo ancora, tra le Moschee, quella di Kayrouan, quella della Casbah, dei Librai, di Ibn Satih. Anche i monumenti funerari, rari in altre zone del Marocco sono strutture che lasciano a bocca aperta; ricordiamo le tombe dei Sadiani, adornate da portici ed arabeschi pregevoli.

Museo di Marrakech
Il Museo di Marrakech, fondato da Omar Benjelloun, conserva ed espone numerosi reperti d'archeologia, ceramica, numismatica, abiti tradizionali, documenti storici e calligrafie arabo-islamiche. Il museo di Marrakech offre una suggestiva panoramica.



Museo Dar Si Said
Arte marocchina: abiti, ogetti, armi e gioielli di tradizione berbera. Apertura 9.00-12.15 - 15-18.15 martedì chiuso.

Museo Majorelle
Situato nello studio del famoso pittore francese, il museo ospita una collezione di arte islamica.
Apertura 8.00-17.00 ott-mag, 8.00-18.00 giu-sett.

Monumenti a Rabat:
Merita di essere visitato il Convento della Vittoria, al centro di Rabat, con le sue alte mura e le porte monumentali. Sorge sulla sponda del fiume Bou Regreg. Tra le moschee, numerose e differenti l’una dall’altra, vale la pena di raggiungere quella di Giamì al Sunna e quella spettacolare di Hassan che conserva intatte tutte le sue colonne e la sua famosa torre. La necropoli di Chella non è ben conservata, ma permette di vedere tra i suoi resti le sue maestose mura di cinta ed una moschea interna.
Ovunque, in città, spiccano costruzioni colorate e molto alte, squadrate in una simmetria tra loro quasi maniacale ed arricchite dal verde dei giardini ben curati e impreziositi da buganville. Le abitazioni private dei più facoltosi sono costruite con materiali moderni, ricalcando molte volte lo stile della medina antica, con archi in gessi e rifiniture preziose. Non sono concesse fotografie a queste abitazioni, non dimentichiamo che le abitudini in questi luoghi sono ben diverse dalle nostre.

Monumenti e musei a Fes:
Fez è stata denominata la “città museo” del Marocco. Questo grazie ai numerosi edifici ancora eretti e ad una medina caratteristica, poco disturbata dagli sconvolgimenti moderni che hanno modificato radicalmente la struttura di altre città come ad esempio Casablanca. Così è possibile, con curiosità e stupore, guardare e fotografare gli asini che trasportano le vivande al mercato e i carrettini con la frutta adornati di caratteristici tappeti.
I vicoli di Fes sono stretti e caratteristici. Il cielo è perennemente coperto da stuoie che tese sui tetti dei palazzi nei vicoli riparano dal sole torrido e regalano a quelle vie profumate di antichità, una penombra molto particolare. Fez conserva la moschea di Qarawiyyin e quella degli Andalusi, due delle moschee più importanti.
Dirigendosi verso ovest del territorio di Fez non si può non fare visita all’agglomerato di Fez el-Giadid, dove si può visitare la Moschea nuova. Da visitare sono anche la Moschea Rossa e quella di Lalla Zhar. Spettacolare è la moschea madrassa Bu Inaniyya. Nella zona a nord della città, molto particolare e degno di note è il ponte costruito sul fiume Sebou. Tutte questa moschee sono state rivisitate negli anni.
Passeggiando tuttavia per la città, è molto suggestivo fermarsi ad osservare anche le abitazioni private, decorate e stupende, a cui non è consigliabile fare fotografie. Sono caratterizzate da ampi porticati, con splendidi giardini interni e decorazioni sopraffine. I mercati sono molto affascinanti, pieni di tappeti dai colori inimmaginabili, eseguiti a mano, costosi ma assolutamente da fotografare se non da acquistare.